Bologna: risultati e foto dei Campionati Regionali di chessboxing Light.

Bologna: risultati e foto dei Campionati Regionali di chessboxing Light.

Nella serata di venerdì 18 settembre 2026 a Bologna, presso lo spazio comunale di Porta Pratello, si sono svolti i primi Campionati Regionali di Chessboxing Light dell’Emilia Romagna. Questi campionati sono stati posti all’interno del Bologna Chess Festival organizzati dall’Associazione La Zebra che, assieme alla Federazione Italiana ScacchiPugilato ha organizzato questa serata di guantoni e scacchi.

Si è trattato di un ritorno del chessboxing in Emilia Romagna dopo i quinti Campionati Mondiali WCBO di Riccione 2023.

Numerosissimo il pubblico che trovava una Porta Pratello stipata di persone. La serata si è aperta con il saluto dell’Assessora allo Sport e al Bilancio del Comune di Bologna, Roberta Li Calzi, che ha portato i saluti della Giunta del Comune assieme ad Arianna Cardinali Presidente dall’Associazione La Zebra. Fotografie di Alan Piccagli.

L’assessora Roberta Li Calzi con Arianna Cardinali. Fotografie di Alan Piccagli.

Vi è stata poi una breve presentazione sullo scacchipugilato, sport nato nel 2003 ma con radici che affondano al 1992, e sul chessboxing Light, regolamento che è stato inventato in Italia nel 2015. Il presidente FISP Volfango Rizzi ha voluto ricordare la figura di Iepe Rubing, inventore del chessboxing scomparso nel maggio 2020.

La breve introduzione allo scacchipugilato. Al computer Arianna Cardinali.
In memoria di Iepe.

Si sono tenuti poi tre incontri di chessboxing Light, due dei quali valevoli per il titolo di Campione Regionali, il primo dei pesi leggeri ed il secondo, quello dei pesi mediomassimi.

Si vedono il Maestro Alex Dobboletta, commentatore dei round di scacchi e Sergio Pagano, arbitro dei round di scacchi.

Nel primo incontro, quello non valido per alcun titolo, il modenese Marco Casartelli ha sconfitto la messinese Elisabetta Venuti alla quinta ripresa dominando il pugilato (due riprese e mezzo a mezzo). Entrambi gli atleti esordivano nel chessboxing e, nelle interviste post-incontro, hanno dichiarato di voler continuare ed essere presentiti Campionati Italiani Light del 14 novembre.

Le interviste a fine incontro.

Nel secondo incontro, valido per il titolo e la cintura dei pesi Leggeri, si sono affrontati il bolognese di origine moldava Daniel Sirbu, e il modenese Diego Croci. I pronostici devono il Sirbu favorito negli scacchi e il sorteggio gli consegnava anche i pezzi bianchi (che hanno il vantaggio del fare la prima mossa) ma il diciassettenne Diego Croci mostrava di sapersela cavare, oltre coi guantoni, anche coi pezzi degli scacchi. Vinceva Croci alla quinta ripresa per dominanza nello scacchipugilato (3 a 0): il giovane è una promessa del chessboxing azzurro e lo rivedremo a Milano il 14 novembre per i Campionati Italiani di chessboxing Light e di chessboxing-Fit.

Il verdetto: Sergio Pagano alza la mano del vincitore a cui viene data la cintura da Mattia Musolesi.
Un campione diciassettenne: Diego Croci speranza del chessboxing azzurro.

Prima dell’incontro clou della serata, veniva fatto uno scambio di regali tra FISP e l’Associazione La Zebra: la Vicepresidente FISP Diana Maftei regalava alla Presidente Arianna Cardinali il gagliardetto FISP; a tutti i quattro ufficiali di gara FISP veniva regalata una borsa del Festival con la spilla della Associazione La Zebra.

Arianna e Mattia per La Zebra e Diana, Volfango, Gherardo e Sergio per la FISP.

 

Venivano poi chiamati sul ring: il vicecampione Italiano dei pesi massimi di chessboxing classico Danilo Macchia (della palestra Eurofitness di Modena) e l’ex Campione Mondiale di chessboxing-Fit, nonché tri-campione italiano (Campione di tutte e tre le varianti del chessboxing: classico, Light e Fit) Marco Muccini (di Santarcangelo di Romagna).

Già dal primo round si capiva che la maggior altezza e, soprattutto, allungo del Macchia avrebbe creato grandi difficoltà al Muccini che proveniva da categoria di peso più leggera del modenese. Andando alla scacchiera, nonostante il Macchia aveva i pezzi bianchi, si faceva catturare alla prima ripresa la regina. Tornati alla boxe Macchia si aggiudicava facilmente anche la seconda ripresa. A questo punto per pareggiare l’incontro Muccini doveva puntare a vincere negli scacchi in quella ripresa cosa che gli riusciva: pareggiava così l’incontro.

Essendoci un titolo in palio il regolamento voleva il round di spareggio: la sorte assegnava un ulteriore round di pugilato.

Marco Muccini dava tutto se stesso in questo round, facendo meglio che nelle precedenti due riprese ma non era sufficiente a garantirsi la vittoria: Danilo Macchia vinceva il suo primo titolo di campione.

Hanno fatto parte della quaterna arbitrale: Volfango Rizzi (pugilato), l’Arbitro Nazionale FISP Sergio Pagano (scacchi), l’Apprendista Arbitro FISP Gherardo Maria Gismondi (cronometrista), Diana Maftei (Giudice). Ha commentato gli scacchi il Maestro FSI Alex Dobboletta  che assieme a Mattia Musolesi e Volfango Rizzi hanno informato il pubblico, di quanto succedeva, durante i round di scacchi. È intervenuto anche il Vicepresidente La Zebra Vincenzo Marano.

Danilo Macchia, atleta e Delegato Macroregionale FISP.
Si conclude abbracciati sotto l’applauso del pubblico.
Diana in mezzo al Campione e al Vicecampione con il Direttivo La Zebra: Mattia, Vincenzo e Arianna.

Articolo di presentazione: Campionati Regionali di chessboxing Light a Bologna: l’addio di Marco Muccini.

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